31.3.15

Red Carpet - UNAIDS CHARITY NIGHT GENEVA


AUDREY TRITTO WITH ISABELLA ORSINI, PRINCESSE DE LIGNE DE LA TREMOILLE ON UNAIDS CHARITY NIGHT IN GENEVA

AUDREY Outfit: GUCCI abito, MOSCHINO Bag, LE SILLA Boots.
ISABELLA Outfit: DOLCE&GABBANA dress.




From the Unaids web site:


Gala to raise funds to stop new HIV infections among children

GENEVA, 19 March 2015—UNAIDS, in partnership with the hotel InterContinental Genève, Cartier and Etihad Airways, is holding its first fundraising gala, in Geneva, Switzerland. The event is part of UNAIDS’ efforts to ensure that children everywhere are free from HIV and that mothers have access to antiretroviral medicines to ensure that they stay alive and well.
The gala is being held under the patronage of Caroline Rupert, Kweku Mandela and Ndaba Mandela, and is being attended by personalities from both Switzerland and abroad.
Florence Ngobeni-Allen, Global Ambassador for the Elizabeth Glaser Pediatric AIDS Foundation, from South Africa, and Ashley Rose Murphy, from Canada, spoke about their experiences of living with HIV. “I was born in 1998, when Canada had the medications and the ability to ensure that almost zero babies were born with HIV. I should not have HIV. But I do,” said Ms Murphy. “Now these life-saving medications can be available everywhere. If we work hard, we can make sure that no one, no matter where they live, is born with HIV.”
The musical highlight of the evening will be the Norwegian duo Nico & Vinz performing their hit songs Am I Wrong and My Melody, a song dedicated to people living with HIV.
A live auction will be curated by David Bennett from Sotheby’s, for which Maison Cartier has provided a set of high jewellry earrings and a lady’s watch. Further items include pieces from Victoria Beckham’s collection, Christian Louboutin custom-made shoes, a watch from Piaget and a Nelson Mandela limited edition print donated by Annie Leibovitz.
The theme of the gala is “Cities around the world”. Cities’ responses to HIV have been at the forefront since the start of the epidemic. Fast-Tracking the response to HIV in cities will be essential to ending the AIDS epidemic by 2030.
The partnership between UNAIDS and the hotel InterContinental Genève began in December 2013 with the launch of the Where History is Made campaign, a joint initiative to raise funds to support theGlobal Plan towards the elimination of new HIV infections among children by 2015 and keeping their mothers alive (Global Plan).
In 2013, some 240 000 children became newly infected with HIV and 190 000 children died of AIDS-related illnesses. Without HIV treatment, half of all children born with HIV die by the age of two and most die before their fifth birthday.
The Global Plan aims to reduce the number of new HIV infections among children by 90% and AIDS-related deaths among pregnant women and children by 50%. It focuses on all countries, but particularly on the 22 countries where 90% of new HIV infections among children occur.
UNAIDS
The Joint United Nations Programme on HIV/AIDS (UNAIDS) leads and inspires the world to achieve its shared vision of zero new HIV infections, zero discrimination and zero AIDS-related deaths. UNAIDS unites the efforts of 11 UN organizations—UNHCR, UNICEF, WFP, UNDP, UNFPA, UNODC, UN Women, ILO, UNESCO, WHO and the World Bank—and works closely with global and national partners to maximize results for the AIDS response. Learn more at unaids.org and connect with us on Facebook and Twitter.
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Moschino fashion week Milano FW 2015/16 Pictures



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30.3.15

Milano fashion week fw2015/16 - The ´90 Returns


La settimana della moda Milano Donna Fall Winter 2015\16 ha visto un grande ritorno agli stilemi molto cari al periodo fine “anni 80 inizio 90” declinato da varie angolature.
Ogni stilista ha tracciato una strada in cui, attraversandola, si potevano osservare richiami evidenti ad altre collezioni presentate durante la stessa settimana.


L’esempio più’ evidente è stato quello di Roberto Cavalli e Pucci, che hanno mostrato bellissimi elementi creativi comuni, declinati in modi così differenti che era, comunque difficile, comprenderne la matrice.

Anche se questa particolare situazione può essere considerata “un’ eccezione”, lo stilista di Pucci è passato ufficialmente alla Maison Cavalli subito dopo la chiusura della fashion week, molte sfilate hanno incrociato spesso i propri temi, forse seguendo la logica che ormai il consumatore finale utilizza nel proprio modo di vestire.

Senza voler considerare la stupefacente e incredibile realtà Milanese del quadrilatero della moda, in cui regna ancora sovrano il concetto di cliente “brandizzato” e che da sola fa 8,5 miliardi di euro di vendite di cui il 75 percento a clienti stranieri, adesso sembra che chi compra la moda, abbia fatto proprio il concetto di fashion, trasformandolo e appropriandosene sempre di più.

Chi vive di Fashion si è trasformato: da semplice spettatore passivo è divenuto soggetto attivo che ormai percepisce la moda come “fatto personale” e, piuttosto che “fatto omologante” essa è divenuta occasione di affermazione della propria e unica identità.
Sulla base di elementi fondamentali che possono essere la borsa di Chanel, L’iphone 6, la scarpa Laboutin piuttosto che la Jimmy Choo, la nuova fashion victim and consumer, costruisce la propria e personale idea di “Style”.

E l'argomento sta già entrando nel mondo maschile e entro pochi anni queste stesse logiche diventeranno prerogativa maschile così come è già accaduto con la cosmesi maschile pochi anni fa.

Ma tutto ciò è la vera rivoluzione dettata dal cambiamento tecnologico che, con una App tipo Facebook o Instagram invita a costruirsi un proprio mondo virtuale “personale e felice”, spinge ad agire con la stessa logica nel mondo fisico?

Oppure è la naturale conseguenza di un processo di evoluzione umana che, nella giungla cosmopolita, ha compreso che lo stile non si può comprare e che va costruito secondo la propria personalità?

La verità probabilmente non è così percepibile, ma il legame tra virtuale reale si è fatto così labile che anche in tal senso, le stesse sfilate si sono trasformate in qualcosa, fino a pochi anni fa, impensabile e molto più “democratico”.

Gli show non hanno più quella linea di separazione fra Celebrities e pubblico “normale”, e oggi si è creato un bel mix in cui ogni Show appare più Show anche per la varietà umana di figure che ormai circolano intorno a questi eventi.

E’ cambiata l’idea e il concetto stesso di proporsi come Brand in questa vetrina sul mondo: lo Spettacolo, lo Show è il futuro inteso come elemento costruito in chiave puramente “comunicativa” e unico momento di interazione dello stilista con il suo pubblico, al di fuori delle proprie Boutique.

Vicino allo spirito dell’ originale e visionario Moschino, sensibile all’idea di sfruttare il “bazooka" mediatico con provocazioni spesso incomprese, la Maison ha omaggiato gli invitati i con un meraviglioso Orso Iphone cover, per poi presentare una collezione ispirata al mondo dei Cartoon di Looney Tunes , con richiami ai primi anni 90, con colori e disegni molto appariscenti, che hanno sorpreso un pubblico che ormai ha solo voglia di divertirsi.

Il fashion è ormai pura occasione di “entertainment” e per questo viene associata sempre di più all'idea di sorpresa e fantasia: è in questa chiave che ormai ci si muove a Milano, seguiti su questa falsariga dagli show molto più ufficiali e patinati della Parigi Fashion week .

In tal senso Philipp Plein intende il suo “ Fashion” come un parco giochi per adulti, e ha costruito un Black Rollecoaster di un immaginario parco giochi metropolitano post industriale, in cui il nero della polvere ha trasformato i colori dello Hip Hop e dello street Style in un mondo monocromatico, sdoganando lo sportswear urbano, di chiara derivazione sportiva di Basket e Football, in qualcosa di nuovo e moderno.

Per una “Fashion Socialite” come me, la settimana della moda è sempre un momento di grande festa, un momento in cui la moda si esalta e si trasforma in qualcosa di magico e propulsivo, scatena emozioni, gioie, divertimento, ed euforia e permette di indossare con molta naturalezza, ciò che normalmente sembra poco indossabile nella normalità.

Così le Fashion Week, nonostante siano momenti di business, sono sopratutto una grande Festa per la città di Milano.

Colori, creatività, blogger, giornalisti, fashion victims, buyers e semplici appassionati, si scatenano per le strade della città, vestiti come per la festa del secolo, vagando alla ricerca delle location delle sfilate, in un vero e proprio circo mediatico.

Nella mia mente, come in tutti i telefonini di chi ha partecipato a questo evento, scorrono veloci milioni di immagini, che come “click mentali”, formano la mia memoria storica di questo evento, che sintetizzerò con il prossimo shopping invernale.

E' spettacolare vedere come Milano riesca a trasformarsi in un luogo magico, creativo ed euforico, con i bar e i locali pieni di gente che difficilmente parla italiano ma che apprezzano il nostro tanto bistrattato “way of life”.

Riesco a comprendere come sia fondamentale questo “momento” per la vita stessa della città: è come se Milano, subisca un'iniezione di adrenalina pura, che le permette di vivere di rendita per i sei mesi successivi, in attesa di un altro grande Show.


Audrey Tritto


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23.3.15

Richmond Fashion Week Milano FW2015/16 - Video

Audrey and Aurora Ramazzotti
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Cavalli fashion week milano fw2015/16


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Pucci fashion show - Milano fashion week fw2015/16 - day4







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Versace fashion show - Milano fashion week fw2015/16 - day 3

 Michelle Hunziker, Aurora ramazzotti, Ilaria D'amico, Alessia Marcuzzi on Versace show fw2015/16 milano
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Iceberg fashion show - Milano Fashion week fw2015/16


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Moschino fashion show - Milano fashion week fw 2015/16 - interview with Hofit Golan

Audrey and Chiara Ferragni
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19.3.15

Philipp Plein fashion show - The Vogue Talent Yoox - Milano Fashion Week fw2015/16

Milano Fashion Week Day 1

La mia prima giornata nella fashion week milanese è iniziata con un cocktail di presentazione di giovani stilisti emergenti, raccolti sotto il progetto The Vogue Talents the Corner.com.


Il progetto è molto interessante perché fa da incubatore per i giovani designer, e nel suo recente passato di 5 anni ha portato molti stilisti a collaborare a livello mondiale con brand molto importanti.



Audrey on TheTalentVogue TheCorner.com exibition




Come anticipato da Federico Marchetti, ceo Yoox (the corner.com) “questo evento è molto diverso da un evento di marketing poiché fa entrare in una vetrina mondiale i giovani emergenti, e quindi espone le idee a milioni di persone in tanti paesi.
L'autorevolezza della scelta fatta da Vogue in questo progetto lo rende il miglior progetto esistente e permette di affermarsi come unico nel suo genere.”



Audrey with Federico Marchetti (Ceo Yoox Group) and Monty Shadow



Tra gli ospiti oltre che Franca Sozzani direttrice di Vogue Italia, Suzy Menkes critico e reporter di tutti i siti della testata Vogue. , il presidente di Condé Nast International Jonathan Newhouse , MICHEL COMTE uno dei più importanti fotografi di moda e tanti altri.


Audrey Tritto with Michel Comte- Fashion Photographer


Diane Pernet - international fashion blogger and critic

Poi subito di corsa alla sfilata di Philipp Plein dove in uno scenario da parco giochi una grande montagna russa ha fatto da scenario allo show ormai sempre di più hollywoodiano di Philipp Plein.


La donna di Philipp Plein è forse il concetto più vicino alla realtà urbana e metropolitana milanese, e mescola in se il look americano anni 80 hip hop declinato in un bianco e nero che tende a esaltare e a evidenziare lo street style tipico del periodo.


Philipp Plein fashion show - The Rollecoster


Immaginato forse per i figli di quegli uomini e donne che resero l'hip pop e lo street style americano uno standard mondiale, la collezione rende quel mondo e quel panorama in chiave Luxury, dove il concetto stesso di Lusso si declina, elaborandosi in una ricerca di materiali preziosi che rielaborati nel bianco e nel nero sembrano quasi trasformare il Kitch di quel periodo in qualcosa di interessante e indossabile.


Philipp Plein fashion show - Azaleia Banls - singer


Di quel passato, mai scomparso nelle aree suburbane americane, le T-shirt da basket over che però mostrano inserti in visone, volpe, pitone e coccodrillo e che si frappongono fra il corpo e le pellicce in kidassia e mongolia. 

Philipp Plein Show 




Gli abiti sono molto aderenti e insieme ai leggings e ai pantaloni da jogging da perpetuano il senso di comodità tipico di quel periodo. E del mondo rap e hip pop è stata testimonial Azaelia Banks che ha identificato al meglio il concetto urbano dei #Pleinwarriors fatto di donne metropolitana: stivali in pelle nera con cinghie, cinture alte e cappelli a falda larga: donne guerriere, pronte a combattere nella giungla metropolitana!!!




Audrey with Federica Fontana Showgirl



BRYAN BOY INTERNATIONAL BLOGGER 

Audrey Tritto

Audreyworldnews.com
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Polo world cup on show 2015 St.moritz - Audrey ond her firend Pictures




AUDREY OUTFIT: Cappello "BORSALINO" -  Pelliccia PINKO - Occhiali VICTORIA BECKHAM - Borsa CHANEL - Guanti RICHMOND - Jeans AUDREYWORLD CAPSULE COLLECTION - Stivali LE SILLA 



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Polo World Cup on snow 2015 - St.Moritz Audrey photoshooting



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11.3.15

Polo World Cup on snow 2015 - St.Moritz - INTERVIEW WITH CAPTAIN OF CARTIER TEAM - JONATHAN MUNRO FORD

La World Cup On Snow è una giornata di Sport che si trasforma in  un evento unico al mondo. Un vero highlight nello sport e nella luxury "Social Life".


Il più prestigioso evento di Polo sul tetto del mondo è evento di vero Luxury Lifestyle che mescola dal 1985 Glamour, Esclusività, Tradizione e Emozioni in uno scenario realmente esclusivo sul lago ghiacciato di St.Moritz.


Il più prestigioso evento di Polo sul tetto del mondo è evento di vero Luxury Lifestyle che mescola dal 1985 Glamour, Esclusività, Tradizione e Emozioni in uno scenario realmente esclusivo sul lago ghiacciato di St.Moritz.  La World Cup On Snow è uno spettacolo che rende una giornata di Sport un evento unico al mondo. Un vero highlight nello sport e nella luxury "Social Life".


L'esperienza del Polo sulla neve è forse una delle cose più spettacolari da osservare, per la classe dei cavalli che corrono su questo luccicante e magico "prato bianco",  per le bellezze maschili e femminili che riempono gli spalti e le lounge, per i cagnolini particolamente glamour che si vedono passeggiare con i loro padroni, e per il comune denominatore del Lusso, dellla Bellezza, e del piacere di fare festa attraverso un'evento esclusivo di Sport.


Audrey with Guillaume Alix Ceo Cartier Switzerland -  Polo Onsnow St.Moritz 2015 

La gara che ha visto vincitrice il Team Cartier,  ha tutto un suo percorso psicologico, e i giocatori l'affrontano combattendo le partite così come deve essere. Dalla mia particolare prospettiva però quello che più mi affascina è altro e fa da cornice a qualcosa che ai miei occhi appare realmente più abbagliante; l'osservare questi splendidi cavalli correre sulla neve del lago ghiacciato mi dà un piacere e una sensazione di classe e leggerezza, simile a quella che ammiro nelle esibizioni di pattinaggio artistico.



La palla rossa che rimbalza veloce da un lato all'altro del campo di gioco è solo una scusa per poter ammirare lo slancio atletico di questi meravigliosi animali a cui la natura ha dato il dono della Classe e dello Stile e della Bellezza. I loro movimenti fatti di Potenza, Forza, Azione, Grazia ed Eleganza, forse rendono più di ogni altro l'idea di quei valori che stanno dietro ai Brand del Lusso che evidentemente sentono in questo Sport qualcosa di realmente e impercettibilmente attinente con i loro valori.   

Audrey with Maya Midani Directrice boutique Cartier Genève - Polo Onsnow St.Moritz 2015 
E forse per questo, le bellissime Lounge dedicate agli ospiti che assistono alle partite, in cui tra una gara e l'altra gli ospiti possono incontrarsi e socializzare, si sviluppa una rete di baci, abbracci, saluti e cortesie, che rendono il momento simile a quello di in una grande famiglia che ogni anno si ritrova in occasione di una festa.


Intorno a tavoli imbanditi con esclusive specialità culinarie, ci si trova immersi in panorama mondiale di nazionalità in cui non si riesce a percepire se non un unico linguaggio comune: il piacere di stare bene insieme per il piacere di farlo.
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8.3.15

Make It Happen - International Women's Day IWD March 8 A WORLD WITHOUT US


IMAGINE A WORLD WITHOUT US - STOP VIOLENCE AGAINST THE WOMAN!!!!!  

2015 International Women's Day

The UN theme for International Women's Day 2015 is "Empowering Women, Empowering Humanity: Picture it!".  Governments and activists around the world will commemorate the 20th anniversary year of the Beijing Declaration and Platform for Action, an historic roadmap that sets the agenda for realizing women's rights.



The International Woman’s Day theme for 2015 is ‘ #Make It Happen’ with a dedicated hashtag for social media.
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Aloe Blacc interview on IWC party geneve 2015




Salone internazionale dell'alta orologeria 2015 – Ginevra

La Fisica del tempo e l'estetica  della materia.

Il mondo dell'eccellenza e' un mondo molto particolare,  facilmente confondibile  con quell'aurea di brillantezza che lo rende affascinante e desiderabile, in cui il lavoro duro e incessante di sforzi, sacrifici e pensieri si mescola alla precisione, al metodo, alla cura e al desiderio di una bellezza che faccia dimenticare tutte le parole che la compongono.

Può essere la prestazione di un atleta,  una foto, un opera d'arte, un' invenzione, una canzone, un movimento o semplice pensiero ma certo è, che leccellenza, e' difficile da capire.
Si può paragonarla a un lungo percorso, simile a quello di un bambino che dall'estetica dei colori giunge alla meccanica delle forme o alla poesia dei suoni, che porta a cercare e unire gli elementi che hanno nel proprio DNA qualcosa che la sintetizza.

In tal modo si può tentare di comprendere il mondo del Lusso che nasce da questa idea e cerca in tutti i modi di raccontare Se´ stessa utilizzando e seducendo tutto quello che può avvicinarla a questo concetto.


Il Salone Internazionale dell´Alta Orologeria – Sihh - rappresenta un luogo in cui le eccellenze di mondi apparentemente impossibili da unire - creatività e precisione meccanica - si uniscono in un'esperimento di “fusione” in cui la fisica della materia appare in una forma spettacolarmente affascinante.

A Ginevra, cuore dell'eccellenza e della Precisione Svizzera, i Brand più importanti al mondo si uniscono per mostrare la bellezza, la storia e il futuro dell' Alta Orologeria attraverso una sorta di “Rodeo Drive” europea in cui tra i meravigliosi spazi espositivi si può provare un'emozione dirompente e affascinante, oltre ogni limite!



I visitatori, immersi in una esperienza in cui ogni cosa e' pensata per affascinare e abbagliare sembrano, per assurdo, non accorgersi di questa incredibile bellezza e forza evocativa, concentrati come sono solo sui meravigliosi pezzi di orologeria, perdendosi la bellezza e la completezza dello spettacolo nel suo insieme.

In fondo anche questa e´una fiera, e come tutte le altre e serve a vendere e comprare, ma sarà l´argomento o lo scintillare di incredibili pezzi unici, ma sembra di essere realmente in un altro pianeta.



Il mondo dell'orologio diventa un “viaggio” in un altro sistema solare, un luogo in cui  il tempo sembra dotato di poteri magici. Diamanti, Pietre Preziose, Titanio, Acciaio, Oro, Argento, Metalli e Fibre derivate da tecnologie spaziali, si mescolano diventando le materie prime di questa nuova tavola periodica degli elementi .

Un' orologio da 1 milione di euro può essere formato da oltre duemila pezzi di dimensioni microscopiche, e necessita di anni di lavoro per poter essere assemblato a mano da veri e propri artisti specializzati.

Gli spazi espositivi, ogni anno reinventati per il nuovo show diventano il set di una passeggiata Spaziale, tra pianeti del futuro come quello dell'Astral Steel di Roger Dubuis,  o quello legato a incredibili mondi onirici di Richard Mille o a quello di un glorioso passato che si perpetua di Panerai, o quello di un'iconografico stile di vita dell' American Dream di Baume & Mercier o di Ralph Lauren.




E´ un po' come andare al cinema e scegliere attraverso un orologio, un sogno in cui potersi emozionare.  Significative le parole di George Kern Ceo IWC che, in una intervista rilasciata tempo fa, dichiarava che il mondo dei beni di lusso e´un mondo emozionale:

“Non c´e´ nulla di razionale nel comprare un Perpetual Calendar IWC dal valore di 299.000 euro,  cosi´come non c'è niente di razionale nel fermarsi dinanzi a una vetrina di Louis Vitton per comprare la sua ultima Borsa,  o spendere 10.000 euro per una borsa Kelly di Hermes.

L´unica vera ragione sta nel fatto che questi sono tutti prodotti emozionalie le persone sono ispirate dalle emozioni. Qualcuno si emoziona con l´arte, qualcuno con gli Orologi, qualcuno con le Auto o con la Moda, ma qualsiasi sia la causa queste sono solo emozioni e il mondo del lusso provoca e racconta queste emozioni.“


E se a questo poi aggiungiamo le Star e le Celebrities invitate ai Party che si susseguono durante le varie serate, si capisce come il mondo dell´alta orologeria sia strettamente legato al cinema, allo sport, all´arte e tutto quanto possa generare e catturare emozioni.




In una parola il Lusso e´emozione e solo cosi´si puo´cercare di comprenderlo.

E´ in questo concetto l´essenza di questo incredibile evento, è nell´emozione che continua a creare e a lasciare nell'immaginario, nei desideri delle donne e degli uomini, che risiede il segreto di questa incredibile macchina di sogni.

Audrey Tritto
Audrey World News


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