20.3.16

MILANO FASHION WEEK FW 2016 - THE INCREDIBLE ITALIA

ERMANNO SCERVINO FASHION SHOW FW2016 
Fashion Week Fall Winter 2016 has been an exciting experience both from both in terms of style and in creative terms.


Traveling a lot, despite the standardisation of the Fashion Week format, I can still perceive the mood changes and the “emotional spirits” hovering in Fashion, and Milan, maybe more than Paris or New York, today can be compared somehow with a creative experience of the 80’s, without the excesses of that time.
La Milano Fashion Week Fall Winter 2016 è stata una esperienza esaltante, sia in termini stilistici che in termini creativi.

Viaggiando molto, nonostante la standardizzazione del format delle Fashion Week, riesco ancora a percepire i cambi di clima e gli “spiriti emotivi” che aleggiano nella moda, e Milano, forse più che Parigi o New York, oggi può essere paragonata in qualche modo a l’esperienza creativa degli anni 80 senza gli eccessi di quel tempo.





ROBERTO CAVALLI FASHION SHOW FW2016















Maturity of times is maybe inside that lack of “discretion” with which hundreds of Bloggers, or simple fashion victims, or people who feel the fashion as a personal language, have taken possession of the city showing off in a sort of  creative and continual Happening, where colors, shapes and “plastic poses” realized the greatest Italian style “fashion exhibition” ever.    

La maturità dei tempi sta forse nella mancanza di “pudore” con cui centinaia di Blogger, o semplici fashion victims, o personaggi che sentono la moda come un linguaggio personale, abbiano preso possesso della città, esibendosi in una sorta di Happening creativo continuo, in cui colori, forme e “pose Plastiche” hanno realizzato la più grande “fashion exibition” a dimensione “italianamente” possibile.

ELISABETTA FRANCHI FASHION SHOW FW2016
For the first time surprises, interpreted as “shocking moments”, came more from this “Circus” orbiting around Fashion Weeks than from runways themselves and, if Milan and Italy in general, inspire a tourist with a sort of “aesthetic respect” that leads him to question about which outfit to wear while strolling in Montenapoleone, this week rules merged with the “concept of creative madness” and everybody, from the most famous bloggers or celebrities till the little known characters, let the “Big Social Brother” to monopolize them: the great new reality wherein there will be neither winners nor losers, but only participants.  


Per la prima volta le sorprese, intese come “momento scioccante” sono venute più da questo “Circus” che ruota attorno alle Fashion Week che dalle passerelle stesse e, se Milano e l’italia più in generale, inducono i nel turista una sorta di “rispetto estetico” che porta a porsi domande su “quale outfit” indossare per passeggiare in via Montenapoleone, in questa settimana, le regole si sono fuse con il “concetto di follia creativa” e tutti, dalle più famose blogger o celebrities, fino ai personaggi sconosciuti, si sono fatti assorbire dal “big Social Brother”, il nuovo grande reality in cui non rimarranno né vincitori né vinti, ma solo partecipanti.

MOSCHINO FASHION SHOW FW2016


Milan, thanks to its “humanly walkable” geographic size, unlike Paris or New York, enjoys the most of the color and the zest for life generated by the events, and in a certain way, makes its heart more pulsating than any other city on earth.

Milano, per la sua grandezza geografica, “umanamente percorribile”, a differenza di Parigi o New York, gode più di tutti del colore e della voglia di vivere generato dagli eventi, e in un certo qual modo, rende il suo cuore più pulsante di ogni città sulla terra.

MISSONI SHOW FW2016

I “felt” a strong creative evolution in every single collection I have seen modeling. And even Moschino, despite Jeremy Scott’s creative madenesses, seemed more refined and the zeal and the ability to surprise has been mixed with a taste very far from that represented by those who sat admiring the collections. 

Ho “sentito” una forte evoluzione creativa in tutte le collezioni che ho visto sfilare, e persino Moschino, nonostante le sue follie creative di Jeremy Scott, è parso più raffinato e lo slancio e la capacità di sorprendere si è mescolata ad un gusto, molto lontano da quello invece rappresentato da chi era seduto ad ammirare le collezioni.

PHILIPP PLEIN AFTER PARTY FASHION SHIOW FW2016


The catwalk, the center of the world of fashion, seems to have undergone a metamorphosis in Italy and, like a radioactive material, it has been able to transport the show itself from the "catwalk" to the edges, thus leaving the designers the simple catwalk to its natural role of creative exposure we have not seen in a long time.

La passerella, il centro del mondo della moda, pare aver subito in italia una metamorfosi e, come un materiale radioattivo, è stato in grado di teletrasportare lo show stesso dal “catwalk” ai sui bordi, lasciando così agli stilisti la semplice passerella di moda al suo naturale ruolo di esposizione creativa come non si vedeva da tanto tempo.

RICHMOND FASHION SHOW FW2016




Except some great Brands like Gucci, Dolce & Gabbana e Prada which by the time realize some collections in which it is celebrated a personal world very similar to the haute couture rather than the Pret A Porter. Collections who paraded in Milan, from Dundas’ Cavalli, to Jeremy Scott’s Moschino, to the spectacular Plein and his Super Heroines or Elisabetta Franchi in "Barnum-style" to the beautiful Giorgio Armani’s Black Velvet, have told of a pure Italian spirit that is alive and it palpitates inside whoever feels Italian in the spirit and has understood the Style.  

Tranne alcuni grandi Brand come Gucci, Dolce & Gabbana e Prada, che ormai elaborano delle collezioni in cui si auto celebra un mondo personale molto simile all’haute Couture piuttosto che al Pret A Porter, le collezioni che hanno sfilato a Milano, dal Cavalli di Dundas, al Moschino di Jeremy Scott, allo spettacolare Plein e alle sue SuperHeroine o alla Elisabetta Franchi in stile “Barnum” fino al meraviglioso Giorgio Armani del Black Velvet, hanno raccontato di un puro spirito italiano che è vivo e pulsa all’interno di chiunque, si senta italiano nello spirito e ne abbia compreso lo Style.

The Incredible “Italia”.


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