26.8.18

Monte Carlo Gala for the Global Ocean - Prince Albert II of Monaco Foundation 2018


ENGLISH EDITION - The desire to make oneself useful and to engage in something meaningful, arises from a natural human desire that life makes us set aside in place of our soul, less and less visited, because of the thousands of information that the very rhythm of life imposes on us. Trying to do something for the happiness and well-being of others, of our planet, of nature, is a sensitivity that we all have, but it requires collective work and coordination without which all our efforts can be ineffective. Each of us would like to contribute in our own small way with gestures and actions in that direction, but the more we are alone in that goal, the more the feeling of being ineffective grows inside us.

ITALIAN EDITION -  La voglia di rendersi utili e di impegnarsi in qualcosa di significativo, nasce da un naturale desiderio umano che la vita ci fa accantonare in luogo del nostro animo, sempre meno visitato, a causa delle migliaia di informazioni che il ritmo stesso della vita ci impone. Cercare di fare qualcosa per la felicità e il benessere degli altri, del nostro pianeta, della natura è una sensibilità che abbiamo tutti, ma necessità di un lavoro collettivo e di un coordinamento senza cui, tutti i nostri sforzi, possono risultare inefficaci. Ognuno di noi vorrebbe contribuire nel proprio “piccolo” con gesti ed azioni in tale direzione, ma più si è soli in tale obiettivo, più la sensazione di risultare inefficaci, cresce dentro di se. 






ENGLISH EDITION - The solution is to build a long chain of people who have shared the desire to commit themselves at every level, according to their means and possibilities, to perform "possible" actions to achieve this goal. Small bricks of a wall of solidarity that must be built in the human soul that, however difficult and complicated, in the end can change the world or a part of it, in the best possible way. into this rationale, on September 26, 2018, the Prince Albert II of Monaco Foundation celebrates its second Monte-Carlo Gala for the Global Ocean, in the "Terraces” of the Opera of Monte-Carlo, to raise funds in the heart of Monte-Carlo, to support initiatives that operatively act in the direction of protecting the oceans in a practical, incisive and collective manner. It all stems from Prince Albert personal experience on his travels around the world, in June 2006, after an expedition to the North Pole, where he had become aware of the consequences of our senseless way of destroying the planet, and decided to "do something" to promote a "sustainable" development.

ITALIAN EDITION -  La soluzione è costruire una lunga catena fatta di persone che hanno condiviso la voglia di impegnarsi ad ogni livello, in base ai propri mezzi e alle proprie possibilità, per compiere azioni “possibili” per il raggiungimento di tale scopo. Piccoli mattoni di un muro di solidarietà che bisogna costruire nell’animo umano che, per quanto difficile e complicato, alla fine può cambiare il mondo o una parte di esso, nel modo migliore possibile.  In questa logica, il 26 settembre 2018, the Prince Albert II of Monaco Foundation celebra il suo secondo Monte-Carlo Gala for the Global Ocean, nelle “Terraces of the Opera of Monte-Carlo, per raccogliere fondi nel cuore di Monte-Carlo, per supportare iniziative che operativamente agiscono nella direzione di proteggere gli oceani in maniera pratica, incisiva e collettiva. Tutto nasce dalla sua esperienza personale nei suoi viaggi intorno al mondo, nel giugno 2006, dopo una spedizione al polo Nord, dove aveva preso coscienza delle conseguenze del nostro modo dissennato di distruggere il pianeta, e decise di “fare qualcosa” per promuovere uno sviluppo “sostenibile”.

ENGLISH EDITION - His words were emblematic: "To save our planet, to change a system that destroys it step by step, we will need all the ideas, all the intentions, all the possible means. We will have to multiply our initiatives, from the most private to the most global, from the most classic to the most innovative. And we will have to do everything to convince the world to change with us. That is our destiny today, the destiny of our generations: tackling these problems, saving this planet before it is too late. It's our responsibility and that's why we're here”. - H.S.H. Prince Albert II of Monaco. An "enlightened" vision that the Prince wanted to build around his Foundation that, with his communicative and organizational effort, has managed to realize surprising projects, demonstrating how we can act to overcome this challenge against the destruction of our Planet. In the 12 years since its inception, the Foundation has implemented or supported 420 projects worldwide with 51 million euros in grants in 9 intervention programs in as many directions, ranging from research, studies, to socially aware technological innovation.

ITALIAN EDITION -  Le sue parole sono state emblematiche: “per salvare il nostro pianeta, per cambiare un sistema che lo distrugge passo dopo passo, avremo bisogno di tutte le idee, tutte le intenzioni, tutti i mezzi mobilitabili. Dovremo moltiplicare le iniziative, da quelle più private a quelle più globali, da quelle più classiche a quelle più innovative. E dovremo fare di tutto per convincere il mondo a cambiare con noi. Questo è il nostro destino oggi, il destino delle nostre generazioni: affrontare questi problemi, salvare questo pianeta prima che sia troppo tardi. È nostra responsabilità ed è per questo che siamo qui.” - H.S.H. Prince Albert II of Monaco. Una visione “illuminata” che il Principe ha voluto costruire intorno alla sua Fondazione e, con il suo sforzo comunicativo e organizzativo, è riuscita a realizzare progetti sorprendenti che dimostrano come si può agire per vincere questa sfida contro la distruzione del nostro Pianeta. In 12 anni dalla sua nascita, la Fondazione  ha realizzato o supportato 420 progetti nel mondo con 51 milioni di euro di sovvenzioni in 9 programmi di intervento in altrettante direzioni che vanno dalla ricerca, agli studi, all’innovazione tecnologica socialmente consapevole. 





ENGLISH EDITION - Protecting endangered species, combating ocean pollution from plastic, developing marine protected areas, studying ocean acidification, studying and protecting biodiversity, combating deforestation, developing efficient and renewable energies, integrated management and access to water resources. A huge energy dedicated to the planet that appears small compared to the global problem, but that on the other hand is a huge integrated action made possible by the vision of the Prince and the support of another "Prince" of philanthropy that is Milutin Gatsby. A tireless man, an incredible resource of energy and positive values, which allow such a great perspective to be realized thanks to his incredible strength of creative and organizational will that sees him behind the largest collections of philanthropic funds of the entire world system. Milutin Gatsby, is a man who has in himself the ability to aggregate around "missions (apparently) impossible" the great personalities of the world of entertainment and culture and entrepreneurship, bringing together people, ideas, and economic resources that otherwise could not be channeled in that direction. Mr. Milutin Gatsby is a patron who has dedicated his life to fundraising service for various philanthropic foundations such as The AmFAR against HIV, the Prince Albert II of Monaco Foundation, the Leonardo DiCaprio Foundation, Raising Malawi, the foundation of Madonna, and above all is a person with a big heart who is always available to help others, and manages to do so with his great organizational ability difficult to replicate.

ITALIAN EDITION -  Proteggere le specie in via di estinzione, combattere l’inquinamento degli oceani dalla plastica, sviluppare aree marine protette, studiare l’acidificazione degli oceani, studio e protezione delle biodiversità, combattere le deforestazioni, sviluppare energie efficienti e rinnovabili, gestione integrata e accesso alle risorse d’acqua. Una immane energia dedicata al pianeta che appare piccola rispetto al problema globale, ma che d’altra parte è una grandissima azione integrata resa possibile dalla visione del Principe e dal supporto di un altro “Principe” della filantropia che è Milutin Gatsby. 
Un uomo instancabile, risorsa incredibile di energia e valori positivi, che permettono a una così grande prospettiva di potersi realizzare grazie alla sua incredibile forza di volontà creativa e organizzativa che lo vede dietro alla più grandi raccolte di fondi filantropiche, dell’intero sistema mondiale. Milutin Gatsby, è uomo che ha in sé la capacità di aggregare intorno a ”missioni ( apparentemente ) impossibili” i grandi personaggi del mondo dell’entertainment e della cultura e dell’imprenditoria, mettendo insieme persone, idee, e risorse economiche che altrimenti non potrebbero essere convogliate in tale direzione. Mr. Milutin Gatsby è un mecenate che ha dedicato la sua vita al servizio di raccolta fondi per varie  fondazioni filantropiche come L’amFAR contro l’HIV, la Prince Albert II of Monaco Foundation, la Leonardo DiCaprio Foundation, Raising Malawi la fondazione di Madonna, e soprattutto è una persone con un cuore grande che è sempre disponibile per aiutare gli altri, e riesce a farlo con la sua grande capacità organizzativa difficile da replicare. 



ENGLISH EDITION - It is no coincidence the caliber of the names just mentioned and, the weight they have in the communication of positive and philanthropic messages, and this says a lot about how great is its "strength" that drives him to be the "operating arm" around actions in which noble goals raise the attention of the world, and funds to be supported. Although the media often give great prominence to the Charity gala to tell about the Celebrities invited, the message that Milutin manages to carry forward with his commitment to organizing fundraising is that of building a world in which "generosity is the key to the future: if we are not generous, nothing will ever change in this world". - Milutin Gatsby. This is the key to his success, to his ability to be a fundamental figure for philanthropy, a man who knows the "secret of our future". And so this Monte-Carlo Gala for the Global Ocean, will also fund important projects that testify to the commitment of the Prince Albert II of Monaco Foundation in a series of actions to safeguard our planet. It is a source of great happiness to be able to tell of the objective achieved, together with WWF Greece, to conserve and preserve the Mediterranean monk seal, with an estimated population of 300-500 individuals throughout the Mediterranean region, on the island of Gyaros, which is home to the largest colony of nun seals.

ITALIAN EDITION - Non è un caso il calibro dei nomi appena citati e, il peso che hanno nella comunicazione di messaggi positivi e filantropici, e questo la dice lunga su quanto grande sia la sua “forza” che lo spinge ad essere il “braccio operativo” intorno ad azioni in cui, nobili obiettivi, raccolgono l’attenzione del mondo, e fondi per essere supportati. Nonostante i media spesso diano grande evidenza alla Charity gala per raccontare delle Celebrities invitate, il messaggio che Milutin riesce a portare avanti con il suo impegno nella organizzazione della raccolta fondi è quello di “costruire un mondo in cui la “ generosità è la chiave per il futuro:  se non siamo generosi, non cambierà mai niente in questo mondo”. – Milutin Gatsby. E’ questa è la chiave del suo successo, della sua capacità di essere una figura fondamentale per la filantropia, un uomo che conosce il “segreto del nostro futuro”. E così anche questo Monte-Carlo Gala for the Global Ocean, permetterà di finanziare progetti importanti che testimoniano l’impegno della Prince Albert II of Monaco Foundation in una serie di azioni di salvaguardia del nostro pianeta. E’ un motivo di grande felicità poter raccontare dell’obiettivo raggiunto insieme al WWF Grecia, di conservare e preservare la foca monaca del Mediterraneo, con una popolazione stimata di 300-500 individui in tutta la regione mediterranea, nell'isola di Gyaros che ospita la più grande colonia di foche monache.




ENGLISH EDITION - The idea of creating the largest archive of ice samples in the Alps and the Andes is just as beautiful, so as to leave future generations the proof of effective climate change. What about the idea of organizing a prize for the creation of the first self-propelled underwater submarine vehicle that can cross the polar caps to study the changes at zero emissions? Great actions that have also led to the creation of marine protected areas in Madagascar, North America, Canada and Greenland (Northwest Passage) where the passage to the Northwest hosts more than 50 Inuit communities that develop there, since this is also the habitat of many marine mammals such as the Beluga Whale and the Polar Bear.  As well as in Asia, a wealth of underwater life including coral reefs, gramineae and vast areas of mangroves. 

It is impossible to tell everything that has been done through fundraising, but among all it is worth mentioning the fight against plastic pollution of the oceans. All the seas and oceans are suffering the consequences of the plastic pollution caused by human activities, one of the greatest environmental disasters for our future.  Plastics can take up to 500 years to disappear and in the sun plastic breaks into fragments that suffocate the fauna that swallows them or becomes trapped. They become part of the food chain, turning into poison that is ingested up to man and that, accumulating on the seabed, contributes to oxygen depletion.
For these reasons and many others, I am very happy to participate in the event, because it is an event that in one way or another will make "the history of the defense of the planet”.


HOSTED BY HSH PRINCE ALBERT II OF MONACO

GLOBAL FUNDRAISING CHAIRMAN - MILUTIN GATSBY

EVENT CHAIRS - MADONNA, ORLANDO BLOOM, ADRIEN BRODY, PIERCE BROSNAN, GERARD BUTLER, ANDY GARCIA, HUGH GRANT, GOLDIE HAWN, ROBERT F. KENNEDY, JR., OLGA KURYLENKO, DIANE LANE, EVA LONGORIA, JACQUES PERRIN, ROBIN THICKE, CHRIS TUCKER

AUCTION CONDUCTED BY SIMON DE PURY, 


CO-CHAIRS - TONI GARRN, ALINA BAIKOVA, HAILEY CLAUSON, CONSTANCE JABLONSKI, KARLIE KLOSS, KAROLINA KURKOVA, ADRIANA LIMA, NATASHA POLY, SARA SAMPAIO, SHANINA SHAIK, JOSEPHINE SKRIVER

Follow me and I will tell you about this memorable evening.

See you soon
Audrey

p.s. To find out more: www.fpa2.orghttp://www.montecarlogalafortheocean.mc/







ITALIAN EDITION -  Così come è bellissima l’idea di aver creato il più grande archivio di campioni di ghiaccio delle Alpi e delle Ande, per lasciare alle future generazioni la prova dell’effettivo cambiamento climatico. Che dire poi dell’idea di organizzare un premio per la realizzazione del primo veicolo sottomarino a guida autonoma che possa attraversare sott’acqua le calotte polari per poterne studiare i cambiamenti a emissioni zero? Grandi azioni che hanno portato anche alla realizzazione di aree marine protette in Madagascar, In North America, in Canada and Greenland (Northwest Passage) dove il passaggio a nord west Northwest ospita oltre 50 comunità Inuit che vi si sviluppano poiché questo è anche l'habitat di molti mammiferi marini come la Balena Beluga e l'Orso Polare. Così come In Asia, un patrimonio di abbondanza di vita sottomarina tra cui barriere coralline, graminacee e vaste aree di mangrovie. 



E’ impossibile raccontare tutto quello che si è fatto attraverso la raccolta fondi ma fra tutte vale la pena di ricordare la lotta contro l’inquinamento da plastica degli oceani. Tutti i mari e gli oceani stanno subendo le conseguenze dell'inquinamento plastico indotto dalle attività umane, uno dei più grandi disastri ambientali per il nostro futuro.  La plastica può richiedere fino a 500 anni per scomparire e con il sole la plastica si rompe in frammenti che soffocano la fauna che li ingerisce o rimane intrappolata. Diventano parte della catena alimentare, trasformandosi in veleno che vien ingerito fino all’uomo e che, accumulandosi sul fondo del mare, contribuisce all'esaurimento di ossigeno.

Per queste ragioni e molte altre ancora, sono felicissima di partecipare all’evento, perché è un evento che in un modo o nell’altro farà “la storia della difesa del pianeta”.


Di seguito l'elenco dei partecipanti: 

HOSTED BY HSH PRINCE ALBERT II OF MONACO

GLOBAL FUNDRAISING CHAIRMAN - MILUTIN GATSBY

EVENT CHAIRsMADONNA, ORLANDO BLOOM, ADRIEN BRODY, PIERCE BROSNAN, GERARD BUTLER, ANDY GARCIA, HUGH GRANT, GOLDIE HAWN, ROBERT F. KENNEDY, JR., OLGA KURYLENKO, DIANE LANE, EVA LONGORIA, JACQUES PERRIN, ROBIN THICKE, CHRIS TUCKER

AUCTION CONDUCTED BY SIMON DE PURY, 

CO-CHAIRS - TONI GARRN, ALINA BAIKOVA, HAILEY CLAUSON, CONSTANCE JABLONSKI, KARLIE KLOSS, KAROLINA KURKOVA, ADRIANA LIMA, NATASHA POLY, SARA SAMPAIO, SHANINA SHAIK, JOSEPHINE SKRIVER


Seguitemi e vi racconterò questa memorabile serata.

A presto


Audrey



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18.8.18

Culture of Tolerance - Street Parade 2018



Ogni  Paese in Italia e nel Mondo, ha una propria festa polare e religiosa, che normalmente si celebra nel periodo estivo dell’anno, in cui una processione fatta da migliaia o centinaia di migliaia di persone segue un elemento votivo che può essere una statua della divinità o del santo specifico della località in cui si celebra.


Il rituale che è più o meno lo stesso, alla fine aggrega la gente e l’unisce in un momento di festa e di  divertimento, risponde ad un chiaro istinto umano che è il bisogno “fisico” di incontrarsi, di unirsi, e di sentirsi uniti seppur nella propria individualità.


Nonostante si vivi, immersi per quasi tutto l’anno, nei propri percorsi di vita che spesso lasciano il mondo fuori dalla nostra sfera emotiva più gioiosa e divertente, il bisogno di socialità e di lasciarsi andare è sempre presente e vivo, e basta una scintilla per farlo venir fuori nelle forme più disparate e divertenti.

E ad ogni latitudine ed a ogni longitudine, la processione, il corteo, il percorso è un elemento portante in cui “esserci” diventa fondamentale per sentirsi uniti e vivi.

Quest’anno ho partecipato alla Street Parade che si celebra il secondo sabato di Agosto a Zurigo, una festa dedicata alla musica Techno, forse la più grande festa al mondo del genere, che utilizza il linguaggo rituale  di una processione religiosa, dedicandola alla celebrazione della musica Techno, diventata negli anni un fenomeno sociologico di inaspettata portata numerica e sociologica.




Nonostante l’argomento musicale, difficile da digerire per tutti, è sorpendente vedere come una intera città e oltre un milione di persone, di ogni ceto sociale e di ogni età, si uniscano intorno a questa sfilata di carri musicali, e nella festa riescano a ballare al ritmo di 128 beat al minuto, senza che nessuno resti sorpreso o sconcertato da questo.



La Street Parade è un mix tra le parate allegoriche dei Carnevali italiani, le processioni religiose, e la celebrazioni di una felice divinità che è la musica “techno” , condita e realizzata in Swisse Style che soprende per il livello di divertimento e viste le reazioni felici della gente, che sorpende considerato lo stile di vita svizzero, molto sobrio rispetto al modo di vivere “mediterraneo”.



Il mio osservatorio speciale, è stato l’hotel Baur au Lac, l’hotel Luxury più importante di Zurigo che si affaccia con i suoi giardini, proprio sulla strada principale che costeggia il lago di Zurigo, e da dove si possono osservare le decine di carri musicali, attraversare la città in questo grandioso momento di festa.


La musica è forte, costante, battente e lo spettacolo è osservare queste decine di carri trainati da tir, che portano nel loro rimorchio carri discoteca, ognuno dotati di un “altare”consolle del super dj, circondato da centinaia di persone che, vestite nello stesso modo, celebrano il proprio “dio techno”. Il giardino dell’hotel Baur au Lac è comunque un luogo privilegiato, un oasi di libertà, paragonato al fiume umano intorno ai carri, in cui un servizio “all inclusive” offre i servizi che ho ritrovato nei courtesy paddock di formula uno, durante le gare di automobilisimo.




L’accesso è esclusivo e ci si ritrova circondati dall’elite svizzera che viene a festeggiare questo incredibile momento di festa nazionale, in un luogo in cui scorrono fiumi di champagne, e decine di cuochi sono occupati a realizzare qualsiasi prelibatezza per gli ospiti della loro struttura, che hanno pagato una cifra ragguardevole per poter godere di questo Brunch in riva al lago in festa.


Qui non esiste limite di età al divertimento, dal ventenne all’ottantenne ballano questa musica così trascinante come mai mi sarei immaginata, e pensare come tanta gente di ogni nazione, di razza e colore riesca a essere felice insieme, mi fa pensare che esista un modo per andare tutti d’accordo ed essere felici insieme nel mondo.






E’ questo era lo spirito con cui il 5 settembre 1992 Marek Krynski inizio la prima Street e chiamandola  "Dimostrazione d'amore, pace, libertà, generosità e tolleranza", e a cui parteciparono solo mille persone e due carri Lovemobles -  il nome dei carri che sparano musica Techno ad altissimo volume.

Quest’anno oltre un milione di persone e 28 carri Lovemobiles tutti uniti sotto la parola d’ordine che è stata “ Culture of Tolerance”. Vedere un fiume umano di un milione di persone che insieme, ballano e si divertono al suo della musica Techno, è veramente uno spettacolo unico, e soprattutto osservare come tutte le età si divertano intprno al suono di questa musica cosi “difficile“ da ascoltare, rende il tutto ancora più sorpendente e affascinante.


La Tribalità del beat e l’euforia delle persone forse fanno capire che, se riusciamo a lasciarci andare e abbiamo voglia di tuffarci nella vita, si dissolvono le differenze esplodendo in un mare di suoni e colori.

Questo è il segreto della Street Parade…. o forse è quello che io ho capito di lei!

See you the next Year!!

Thanks to Rabia and Daniel for this incredible experience.!!

Audrey Tritto  - www.audreyworldnews.com 






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7.8.18

CSI Ascona 2018 - The Elegant Horse Dance


Audrey at the entrance of a Vip Lounge  - Audrey Ourfit:  DAMIANI Bracelet and ring Eden Collection - IRRESISTOR Sunglasse, ,Folding fan Bemtley By Kessel Lugano 
Più passa il tempo e più eventi si sovrappongono nel mio grande libro di esperienze vissute, e più mi accorgo che, la presenza dei cavalli, della loro bellezza, e della loro eleganza, sono diventati fondamentali nel mio mondo. Quest’anno è iniziato con il meraviglioso Queen’s Plate di Capetown, lo spettacolare evento creato intorno alla a più antica corsa di cavalli del sud africa, che nacque nel 1891 in onore della reginaVittoria, la sovrana inglese, che aveva donato un piatto d’argento, al South African Turf Club. Un evento per me diventato un must per l’eleganza che si respira, e le ispirazioni che mi genera, in cui le gare ippiche e il glamour del dress code bianco e blu del mondo sudafricano regalano una esperienza unica nel suo genere.

Poi è stato il momento dei cavalli del Polo, sul lago ghiacciato di st Moritz, nel torneo mondiale di St Moritz Polo On Snow, che mi hanno regalato una prospettiva diversa di questi nobili animali. Vedere la neve, esplodere sotto il peso delle loro galoppate sul lago ghiacciato, crea uno spettacolo così cinematografico, che la classe e l’eleganza dell’evento stesso assume un valore che travalica la semplice performance sportiva.



Sono animali meravigliosi, e anche se la loro dimensione può incutere un po’ di paura per chi non è abituato a stargli vicino, si rimane incantati quando si ha la fortuna di partecipare ad un evento di gare di salto e di dressage, come quello a cui ho potuto partecipare ad Ascona, sul lago Maggiore, in cui la loro capacità atletica si mostra una differente e ancora più scenografica bellezza.


Nella vasta area dell'ex-aeroporto di Ascona, si sono celebrate tre giornate interamente dedicate all'equitazione, intesa come uno sport “nobile” a cui poter ammirare splendidi purosangue e cavalieri in uno spettacolo unico e entusiasmante.


I miei occhi sono rimasti così affascinati dai loro salti e dalle loro corse che la sensazione di aver assistito non ad una gara ippica, ma ad una danza del corpo di ballo della scala di Milano, forse è la rapprentazione più vicina alla realtà di quello che ho provato.

La classe e l’eleganza con cui questi cavalli hanno affrontato barriere da superare, librandosi nell’aria con la leggerezza di farfalle, piuttosto che di animali dal peso di vari quintali, ha quasi messo in secondo piano i cavallerizzi e le cavallerizze che alla fine sono stati i vincitori delle gare.



Sono stata invitata all’evento dalla Bentley della Kessel di Lugano che mi ha ospitata nella vip Lounge dedicata, all’interno degli spazi della manifestazione e, da lì, in posizione privilegiata, tra  champagne e aperitivi, ho potuto godere dello spettacolo di cui vi ho appena raccontato.


I cavalli sono passati a pochi metri da me, tanto da poter sentire gli sforzi, la fatica e il loro respiro mostrando loro fisicità in tutta la loro spettacolare bellezza, che non ha pari forse nel mondo umano se no a quella dei ballerini di musica classica.



Insomma qualcosa che nell’evento sportivo ha mostrato anche un lato artistico, dove l’Arte va intesa come momento di rara bellezza intesa come tensione tra azione e potenza muscolare. Nella lounge poi, un giovane artista ha realizzato, durante le gare dei quadri su tela celebrativi dell’evento stesso, e anche questo particolare momento delle giornate di gara ha aggiunto fascino e prospettive differenti allo stesso evento di pro stile agonistico.



Certamente per chi ha partecipato e vinto le gare l’evento è stato percepito in maniera completamente differente, ma comunque sia andata, vincitori e vinti, sono stati fondamentali per la bellissima riuscita dell’evento, che aldilà della gara, per me è stato una piacevole occasione di poter godere di una bellissima giornata indimenticabile.

Audrey
www.Audreworldnews.com

puoi leggere lo stesso articolo sul sito ufficiale di Radio Monte Carlo




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29.7.18

Art Basel 2018 – The Emotional side of Art



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